Blog dedicato agli allievi della classe III della Scuola Secondaria di Primo Grado di Sant'Elia a Pianisi (CB). Raccolta di materiali utili per le lezioni di storia e geografia...e non solo...
approfitto di questa brevissima pausa dalle giornate intense di vacanza per ricordarvi di guardare lo spettacolo "Così è (se vi pare)" di Luigi Pirandello.
Ecco a voi i due video. Vi saranno utili per approfondire la poetica pirandelliana.
Ecco a voi una nuova mappa che vi sarà certamente utile per il ripasso dell'argomento "Destra e Sinistra storiche". E' una mappa particolare perchè unisce gli appunti scritti a simboli grafici che, spero, potranno essere utili per coloro che hanno uno stile di apprendimento basato maggiormente sulla memoria visiva.
Cari voi,
ma, insomma! Non scrivete un commento neanche pagati!
Da oggi, questo blog sarà "aperto" anche ad altre due prof. Vedrete presto comparire i loro interventi e materiali qui sopra. Mi sembra un modo carino per essere un po' tutti "in rete".
Un abbraccio, a domani.
LaProf
P.S. Vi ricordo: domani, sarò con voi alle prime due ore, mentre la prof. Fatica verrà dopo la mensa.
come d'accordo eccomi qui, un pochino in ritardo, con un nuovo post. Riguarda il concorso, come avrete capito dal video. Vi posto subito il testo della canzone e la sua traduzione:
Testo originale
Another head hangs lowly,
Child is slowly taken.
And the violence caused such silence,
Who are we mistaken?
But you see, it's not me, it's not my family.
In your head, in your head they are fighting,
With their tanks and their bombs,
And their bombs and their guns.
In your head, in your head, they are crying...
In your head, in your head,
Zombie, zombie, zombie,
Hey, hey, hey. What's in your head,
In your head,
Zombie, zombie, zombie?
Hey, hey, hey, hey, oh, dou, dou, dou, dou, dou...
Another mother's breakin',
Heart is taking over.
When the vi'lence causes silence,
We must be mistaken.
It's the same old theme since 1916.
In your head, in your head they're still fighting,
With their tanks and their bombs,
And their bombs and their guns.
In your head, in your head, they are dying...
In your head, in your head,
Zombie, zombie, zombie,
Hey, hey, hey. What's in your head,
In your head,
Zombie, zombie, zombie?
Hey, hey, hey, hey, oh, oh, oh,
Oh, oh, oh, oh, hey, oh, ya, ya-a...
Traduzione
Un’altra testa cade giù, un bambino è catturato lentamente
E la violenza sparge intorno tutto questo silenzio
Da chi abbiamo preso l’errore?
Ma come puoi vedere non sono io, non è la mia famiglia
È nella tua testa che stanno combattendo
Con i loro carri armati, con le loro bombe
E con le loro bombe, e con i loro fucili
Nella tua testa, nella testa stanno piangendo
Nella tua testa, nella tua testa, zombie
Nella tua testa, cosa hai nella tua testa, zombie?
Ad un’altra madre si sta spezzando il cuore
Quando la violenza sparge intorno tutto questo silenzio
Noi probabilmente stiamo sbagliando.
È sempre la solita vecchia musica sin dal 1916
È nella tua testa che stanno ancora combattendo
Con i loro carri armati, e con le loro bombe
E con le loro bombe, e con i loro fucili
Nella tua testa, nella testa stanno morendo
Nella tua testa, nella tua testa, zombie
Nella tua testa, cosa hai nella tua testa, zombie?
Come potete ben notare, non c'è una specifica attinenza con il nazismo, nè con la deportazione degli ebrei, tuttavia, questa è una canzone che parla di guerra e di morte, entrambe certamente legate al periodo storico in cui l'odio di Hitler per gli ebrei la faceva da padrone, quindi il collegamento è presto fatto. La professoressa di pianoforte è disposta ad aiutarci e ci darà una grossa mano sia per curare la performance musicale sia per registrare il videoclip. Insomma, siamo a cavallo! Lunedì, inizieremo a preparare a messa in scena della parte recitata.
Ecco a voi, come promesso, questi due video utilissimi. Considerate il secondo solo fino al minuto 3.35, vi spiegherò il resto nella prossima lezione! Se ritenete utili le mappe, potete stopparle e copiarle su un foglio che, poi, spillerete al libro: ci serviranno per il ripasso degli argomenti.
A breve, pubblicherò un altro post relativo al lavoro per il concorso sulla Shoah.
Questo sarà il nostro blog, ragazzi. Ci accompagnerà lungo il percorso di questo ultimo anno scolastico alla Secondaria di Primo Grado. Il titolo non è dei migliori: è preso da una hit del momento "L'estate addosso", di Jovanotti, ma è un pochino modificato per essere adattato al nostro scopo!
Come da accordi, vi posto subito il riepilogo di storia . Scaricatelo, stampatelo e leggetelo.
Concludo questo primissimo post con un'immagine che mi piace molto:
una ragazza afferra una stella, vedete? Ecco, le stelle sono come i sogni, sembrano lontane ed inafferrabili, in realtà, se proviamo con tutte le nostre forze a raggiungerle, possiamo toccarle, almeno nella nostra fantasia. E allora, afferriamoli questi sogni e facciamo sì che, giorno dopo giorno, si trasformino in realtà.